L’OMS DICE STOP AGLI ERRORI DI PRESCRIZIONE E SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI

Il 29 marzo 2017, a Bonn, l’OMS ha lanciato la nuova “sfida” globale per la sicurezza del paziente.

Dopo la “Clean Care is Safer Care” del 2005 e “Safe Surgery Saves Lives” del 2008, il nuovo Global Patient Safety Challenge è sulla sicurezza del farmaco.

Lo scopo della “Medication Safety”, sul quale l’OMS ha prodotto una guida a fine 2016, è quello di ridurre del 50% nei prossimi 5 anni le associazioni errate di medicinali in tutti i Paesi. Altro obiettivo è quello di identificare le debolezze nei sistemi sanitari, per ridurre gli errori nelle prescrizioni mediche e quindi il danno iatrogeno che ne consegue.

È stato stimato che gli errori nelle prescrizioni di farmaci causano almeno una morte al giorno e approssimativamente danni a 1.3 milioni di persone/anno nei soli Stati Uniti. Mentre globalmente, è stato calcolato un costo associato a questi errori di circa 42 miliardi di dollari annui o quasi l’1% della spesa sanitaria globale.

Inoltre, anche se è stata stimata una percentuale simile di eventi avversi farmaco-correlati tra paesi ad alto reddito e quelli a basso-medio reddito, in questi ultimi l’impatto in termini di numero di anni di vita in buona salute persi è circa il doppio.

Come spiega Margaret Chan, direttore Generale dell’Oms: “Noi ci aspettiamo di essere aiutati quando assumiamo farmaci, non danneggiati. Tralasciando il costo umano, gli errori terapeutici pongono un enorme e non necessario sforzo sul bilancio sanitario. Prevenire gli errori salva soldi e vite.”

La prospettiva di prevenire errori potenzialmente evitabili richiede sistemi e procedure per garantire che il paziente riceva il trattamento appropriato, alla giusta dose, nel giusto momento e attraverso la più corretta via di somministrazione.

Per realizzare ciò, le azioni pianificate dal Global Challenge si focalizzeranno su 4 aree: pazienti e pubblico; professionisti sanitari; medicine come prodotti; sistemi e pratiche della prescrizione.

L’obiettivo è quello di migliorare ogni stadio del processo di uso dei farmaci, inclusi: la prescrizione, l’erogazione, l’amministrazione, il monitoraggio e l’utilizzo.
L’OMS si impegnerà quindi a fare da guida per lo sviluppo di strategie, piani e strumenti e per garantire che la terapia, nel suo completo processo, sia sicura per tutti i pazienti in tutte le strutture sanitarie del mondo.

Come detto da Sir Liam Donaldson, delegato Oms per la sicurezza dei pazienti: “Nel corso degli anni, ho parlato con molte persone che hanno perso i propri cari per errori terapeutici. Le loro storie mi hanno profondamente commosso e colpito ed è anche per rispetto di tutti coloro che sono morti per questi errori che la sfida deve essere lanciata e vinta”.

http://www.who.int/patientsafety/en/

http://www.who.int/mediacentre/news/releases/2017/medication-related-errors/en/?utm_source=WHO+List&utm_campaign=315b493577-EMAIL_CAMPAIGN_2017_03_29&utm_medium=email&utm_term=0_823e9e35c1-315b493577-257110669

di Benedetta Armocida

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