DISPONIBILE IN ITALIANO IL RAPPORTO SUI DETERMINANTI SOCIALI DELLA SALUTE MENTALE

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30/07/2017 – E’ disponibile in italiano il rapporto sui determinanti sociali della salute mentale, redatto dall’Institute of Health Equity dell’University College London, in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità. La traduzione in Italiano è stata curata dal Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute della Regione Piemonte (DoRS), con l’aiuto di esponenti della Rete Sostenibilità e Salute e del People’s Health Movement.

In un mondo dominato dalle disuguaglianze sociali, il contesto in cui l’individuo nasce e vive la propria quotidianità esercita un’enorme influenza sullo sviluppo dei disturbi mentali. Come scrivono gli autori – “Questo documento mette in evidenza le possibili azioni efficaci attuabili per ridurre il rischio di disturbi mentali lungo il corso della vita, a livello della comunità e a livello nazionale, e include interventi ambientali, strutturali e locali. Tali azioni hanno un’elevata probabilità di prevenire l’insorgenza di disturbi mentali e dunque di promuovere la salute mentale nell’intera popolazione”.

Il testo completo è reperibile a questo link.

                                                                                                                                                                                                        di L.D.

 

foto: carlacastagno/fotolia

WHA 70: Nuovo piano di azione globale contro la demenza

Ginevra, 30 Maggio 2017 – ieri l’Assemblea Mondiale della Sanità ha approvato il nuovo piano di azione globale contro la demenza 2017 – 2025, con l’impegno di sviluppare strategie nazionali ambiziose e piani di attuazione.

Il piano globale ha lo scopo di migliorare la vita delle persone affette da demenza, delle loro famiglie e dei loro caregiver, riducendo l’impatto di questa patologia a livello di comunità e paese. Le aree d’azione includono: diagnosi, trattamento e supporto, ricerca e tecnologie innovative e sviluppo di ambienti di supporto per chi si prende cura delle persone affette. I delegati hanno riconosciuto l’importanza dell’Osservatorio Globale sulla Demenza come sistema per monitorare i progressi sia nei vari paesi sia a livello globale, mettendo in evidenza la necessità di un approccio integrato socio-sanitario.
E’ stata inoltre sottolineata l’importanza di assicurare i diritti umani delle persone affette da demenza, aspetto da tenere in considerazione sia durante lo sviluppo di strategie nazionali, sia durante la loro implementazione.

Nel mondo, circa 47 milioni di persone sono affette da demenza, con circa 9.9 milioni di nuovi casi ogni anno. Circa il 60% delle persone con demenza vive in paesi a basso e medio reddito.

di L.d.M.