Salva le vite: #rallenta. Settimana Mondiale sulla sicurezza stradale

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) lancia la IV Settimana Mondiale sulla Sicurezza Stradale dall’8 al 14 maggio.

La settimana e la sua campagna correlata, Salva le Vite: #rallenta, hanno lo scopo di mettere in evidenzia i pericoli della velocità alla guida e le misure da adottare per affrontare i rischi ad essa associati.

Durante la settimana, attraverso eventi, campagne di sensibilizzazione, simposi e attività di coinvolgimento politico, l’OMS vuole porre l’attenzione sulle misure da adottare per ridurre i comportamenti di guida pericolosi, sottolineandone l’importanza per conseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) legati alla sicurezza stradale.

L’OMS nel nuovo rapporto, Managing speed, riporta come l’eccessiva o inadeguata velocità contribuisca a 1 su 3 vittime degli incidenti stradali, per i quali si stimano circa 1,25 milioni di morti nel mondo l’anno. Gli studi indicano che tipicamente il 40-50% degli automobilisti superino i limiti di velocità consentiti e i conducenti maschi, giovani e sotto l’influenza dell’alcool abbiano maggiori probabilità ad essere coinvolti in incidenti legati alla velocità. Gli incidenti stradali rimangono la causa principale di morte tra i giovani tra i 15-29 anni e costano ai paesi dal 3 al 5% del PIL e conducono molte famiglie verso la povertà.

“La velocità è al centro del problema globale degli incidenti stradali”, ha dichiarato il direttore generale dell’OMS Dr. Margaret Chan, “Se i paesi riuscissero ad affrontare questo problema, potrebbero ottenere i vantaggi dell’avere strade più sicure, sia in termini di vite salvate, che di effetti profondi e duraturi sulla salute, per l’uso di biciclette e l’accesso ad aree pedonali”, riducendo di conseguenza le malattie non trasmesse, cardiovascolari, diabete e cancro.

Le misure di gestione della velocità suggeriti dall’OMS includono:

  • la costruzione o modificazione di strade con l’inclusione di rotatorie e altri mezzi per ridurre la velocità;
  • l’introduzione di limiti di velocità adeguati;
  • l’applicazione dei limiti di velocità mediante l’uso di comandi manuali e automatizzati;
  • l’installazione di tecnologie nelle automobili, come l’assistenza e la frenata d’emergenza automatica;
  • l’aumentare la consapevolezza dei pericoli della velocità.

Oltre che sulla gestione della velocità, il piano si concentra sulla leadership, sulla progettazione, sul miglioramento dell’infrastrutture, sulle norme di sicurezza dei veicoli e sull’applicazione di leggi stradali.

In occasione della Settimana mondiale sulla sicurezza stradale, l’OMS ha inoltre pubblicato Salva le vite: un pacchetto tecnico di sicurezza stradale, nel quale vengono descritte le 22 misure considerate avere un impatto importante sulla riduzione delle morti e delle lesioni da incidenti stradali, dedicando una sezione alla velocità.

di Benedetta Armocida